Parente della sandra europea, l’occhiogrigio o walleye si pesca praticamente tutto l’anno,
perfino sul ghiaccio, ed è il re della pesca
sportiva in Québec. Molto diffuso nelle acque della regione è anche il luccio, soprannominato “squalo d’acqua dolce”, che costituisce una
preda ambita per i pescatori. Il persico trota (chiamato localmente achigan, dall’algonchino at-chi-gane, “colui che si dibatte”) frequenta
le acque dei laghi e dei fiumi dalle acque tranquille. Lo si pesca soprattutto per il valore sportivo e viene di norma rilasciato. Molte altre
specie popolano i grandi corsi d’acqua del Québec, tra questi il cosiddetto muskie e lo storione.
Oltre al salmone atlantico, i laghi e fiumi del Québec pullulano di una varietà di salmonidi. Lo ouananiche (o salmone d’acqua dolce),
è una preda impegnativa e ricercata quanto il cugino di mare. Il salmerino di fontana, o trota maculata, privilegia le acque fredde e
cristalline; è molto apprezzato per la saporita carne rosata ed è molto diffuso (soprattutto nella regione di Mauricie). Il salmerino artico,
dal canto suo, meglio si adatta al clima artico e si trova quasi esclusivamente nelle regioni del Grande Nord, facendo la delizia degli Inuit
delle baie di Ungava e di Hudson.
La trota arcobaleno, così come quella bruna o trota di mare, possono raggiungere un peso di tutto rispetto e
sono un vero piacere in tavola. Il salmerino (o trota) di lago è un poderoso combattente, che man mano che la temperatura estiva si alza scende
dai 50 ai 100 metri di profondità.