Centre-du-Québec
Di prato in bosco, ecco svelata una campagna d’incanto!
Equidistante dalle città di Montréal e di Québec, sulla sponda meridionale del fiume San Lorenzo, la regione del Centre-du-Québec (alla lettera “Québec centrale”) propone in ogni stagione un ampio ventaglio di attività e di tipologie di soggiorno in un’atmosfera che invoglia al relax. Godetevi le splendide vedute sul fiume e sull’ampio orizzonte, scandito solo dai profili dei villaggi di campagna; esplorate a vostro agio un territorio che riserva piacevoli sorprese in cucina come nelle botteghe d’antiquariato; prendete parte a una delle importanti manifestazioni culturali locali; aggiungete una spruzzata di golf o una serata a teatro ed ecco a voi la ricetta di una vacanza ben riuscita!
Oche bianche e frutti rossi
In inverno, gli appassionati della motoslitta e del quad si danno appuntamento in questa regione, ben lieti di avere a disposizione due vaste reti di sentieri segnati. D’estate, si può partire alla scoperta dei due percorsi ciclabili locali appartenenti all’interregionale Route Verte (la “Strada verde”): il Parc linéaire des Bois-Francs e il Circuit des Traditions (che corre per un tratto lungo la riva della graziosa rivière Saint-François), per un totale di 25 circuiti accessibili ai cicloturisti. La primavera e l’autunno hanno per protagoniste le oche delle nevi che, a Baie-du-Febvre, sostano a centinaia di migliaia sulle rive del lago Saint-Pierre, designato riserva della Biosfera dall’Unesco. A Plessisville, capitale mondiale dell’acero, la primavera fa ribollire gli spiriti (oltre che, ovviamente, la preziosa linfa degli alberi!), mentre in autunno, a Saint-Louis-de-Blandford, si assiste alla spettacolare raccolta dei mirtilli rossi (canneberges o cranberries), soggetto dell’interessante Centre d'interprétation de la canneberge (Centro interpretativo del mirtillo).Tra cultura e storia locale
La storia del Centre-du-Québec è stata segnata dalla presenza dei nativi Abénaquis, prima, e dei francesi, irlandesi, scozzesi e inglesi, poi, i quali hanno contribuito, ognuno a suo modo, ad arricchire il retaggio culturale della regione. Per scoprire i luoghi dei primi insediamenti di coloni scozzesi e irlandesi basta percorre La Route Celtique (“Strada dei Celti). Presso il Village québécois d'antan, à Drummondville, ci si trova catapultati all’indietro nel periodo 1810-1910 e se ne scoprono tradizioni e abitudini visitando la ricostruzione di un tipico villaggio quebecchese del tempo, con tanto di figuranti. Se passate per Victoriaville approfittatene per visitare la residenza di un illustre Primo Ministro canadese, la Maison-Wilfrid-Laurier, sito storico nazionale; a Nicolet si trova invece la casa natale del pittore Rodolphe Duguay, uno dei maestri dell’incisione degli inizi del XX secolo. Per il piacere degli occhi e del palato avventuratevi infine lungo due circuiti che promettono delizie e sorprese: Des jardins et des arts (arti e giardini) e Fromages, canneberges et trouvailles gourmandes (formaggi, mirtilli e golosità).Di scoperta in divertimento dritti al “Centro” del Québec!





Abitibi-Témiscamingue


