Charlevoix
Vedute mozzafiato dietro ogni curva
Il mare e la montagna definiscono, nella regione di Charlevoix, un’ambientazione grandiosa. Lungo la costa si succedono i promontori, come tante sentinelle a guardia del grande fiume. Graziosi villaggi si annidano sui versanti montuosi o al riparo di anse tranquille. La strada vede alternarsi campi fertili e vie di fuga verso i rilievi dell’interno. Da sempre gli artisti cercano di tradurre su carta o su tela il mix di serenità e maestosità che ispirano questi paesaggi. Destinazione di villeggiatura per eccellenza, lo Charlevoix sa conciliare tutto l’anno servizi ricettivi di qualità e una gamma non comune di attività all’aria aperta e di eventi culturali, quali il Festival international du Domaine Forget, festival internazionale che coniuga musica classica e jazz.
Una contrada benedetta dalla natura
La regione di Charlevoix deve il suo profilo irregolare alla caduta di un immenso meteorite, avvenuta 350 milioni di anni fa nel punto in cui oggi si trova la località di Les Éboulements. Nel 1988 la regione è stata designata quasi per intero riserva della Biosfera dall’Unesco. In questo territorio gelosamente protetto, due parchi nazionali seducono gli amanti della natura: il Parc national des Hautes-Gorges-de-la-Rivière-Malbaie, con le sue valli tagliate direttamente nel massiccio montuoso, e il Parc national des Grands-Jardins, affascinante enclave di tundra e di taiga popolato di caribù. La regione in generale, e il Sentier des caps (“Sentiero dei capi”) assieme alla Traversée de Charlevoix (“Traversata di Charlevoix”) in particolare, riservano piacevolissime sorprese agli appassionati delle escursioni a piedi, dello sci di fondo e delle passeggiate con le racchette da neve. La nota stazione sciistica del Massif, che vanta il dislivello più ripido a est delle Montagne Rocciose canadesi, dispone di un lodge affacciato sul fiume – un vero fiore all’occhiello! Anche il Mont-Grand-Fonds è molto apprezzato per gli sport invernali.Percorsi d’incanto
Lungo l’incantevole Route du Fleuve (Strada del fiume), che collega Baie-Saint-Paul a La Malbaie, imbarcatevi sul traghetto che fa la spola con la tranquilla île aux Coudres. Percorrete il periplo dell’isola in bicicletta, visitatene i mulini a vento e ad acqua (XIX secolo) e ammirate la costa che si dispiega di fronte ai vostri occhi. La Route des saveurs (Strada dei sapori), dal canto suo, vi condurrà alla scoperta di stuzzicanti specialità locali. Da Saint-Siméon o da Baie-Sainte-Catherine si parte per andare a osservare le balene del Parc marin du Saguenay―Saint-Laurent. E, dopo aver provato l’ebbrezza del largo, tornate a divertirvi al casinò oppure al vicino campo da golf, in splendida posizione a strapiombo sul fiume.Charlevoix, quando l'arte di vivere in armonia diventa vacanza!




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