Caccia e pesca

La vita che pulsa

Native go hunting, Baie-James,  
© MTOQ / Jean-Pierre Huard Per i quebecchesi, eredi di una natura prodiga, cacciare o pescare è più di un semplice sport, è un mezzo privilegiato di tornare alle origini  e riscoprire l’essenza della loro terra.  Le pourvoiries (strutture ricettive allestite in piena natura) offrono a cacciatori e pescatori alloggio, equipaggiamento, guide e organizzazione, favorendo gli incontri con i grandi cervidi, gli orsi neri o i pesci combattivi che popolano le foreste e le acque di questo immenso territorio.

I grandi cervidiL'orso neroLa selvagginaIl salmoneAltri pesci
I grandi cervidi
 
Su per i boschi
Île d’Anticosti, Duplessis

  La caccia al cervo della Virginia sulla grande isola di Anticosti (7940 km2), nel golfo di San Lorenzo, marca l’inizio della stagione di massima attività in questo paradiso naturale, nei mesi che vanno da settembre a novembre (o addirittura fino a dicembre).

I cacciatori giungono da ogni luogo (dal Québec, dal resto del Canada, dagli Stati Uniti ma anche dall’Europa) per braccare gli abili e astuti cervi locali (comunemente chiamati caprioli), spesso dal sorgere del sole fino all’imbrunire. Cacciatori e prede si affrontano così in una cornice assolutamente eccezionale, circondati da una natura che offre continue meraviglie e straordinari spettacoli. Le grandi pourvoiries (strutture attrezzate per la caccia) e l’organizzazione Sépaq Anticosti si spartiscono questo favoloso territorio di caccia (120.000 cervi, la più alta densità di tutta l’America del Nord), offrendo pacchetti di soggiorno che comprendono il trasporto aereo, un’assistenza professionale completa, la preparazione del cacciato e la possibilità d’alloggio in rifugi, accampamenti o pensioni. La caccia sportiva al cervo della Virginia si pratica anche nel Sud del Québec.

L’alce
 
Forza e coraggio
Gaspésie

  Le foreste del Québec hanno un re incontrastato: l’alce americano (orignal, secondo la denominazione locale), i cui esemplari maschi sfoggiano un sontuoso palco di corna che può raggiungere il metro e sessanta di apertura. In autunno intere legioni di cacciatori, singoli o in gruppi organizzati, sciamano verso questi territori, iscrivendosi di diritto nella più prestigiosa tradizione venatoria del Nord-est americano.

È difficile rimanere impassibili quando capiti di intravedere il profilo imperturbabile del grande cervide sfilare tra gli alberi o quando, in canoa, lo si sorprenda a cibarsi al riparo di una baia silenziosa. Vengono predisposte delle postazioni di appostamento in luoghi strategici e, per attirare le prede, i cacciatori imitano il richiamo delle femmine – un’arte vera e propria! Questo tipo di caccia si pratica in spedizioni che riuniscono, a seconda della zona, da 2 a 4 partecipanti; il risultato promesso è, sempre secondo la zona e il territorio, di una preda ogni due, tre o talvolta quattro cacciatori. Numerose pourvoiries (strutture attrezzate per la caccia) propongono soggiorni molto ben strutturati in tutto il Québec; potrete così scoprire quest’universo straordinario in compagnia di una guida esperta e nelle migliori condizioni possibili.    

 
Il caribù
Nomadi di frontiera
Nunavik

Nel paese degli Inuit, dei Cree e dei Naskapi, ossia nelle regioni di Baie-James e Eeyou Istchee (dove la foresta boreale di trasforma pian piano in taiga) e del Nunavik (caratterizzato dalla tipica flora della tundra), lo sguardo si perde all’infinito. L’idrovolante sorvola decine di laghi prima di raggiungere le prime piste battute da tempo immemorabile dai branchi di caribù.

Il Québec dà asilo a due grandi raggruppamenti (identificati con i nomi di due fiumi): quello della rivière aux Feuilles e quello della rivière George. Queste formazioni fenomenali si spostano incolonnate nella loro perenne transumanza, che le conduce attraverso il Grande Nord di Québec, Terranova e Labrador. Il cacciatore di caribù pratica tecniche sofisticate, di avvicinamento o d’appostamento. I non residenti che vogliano cacciare a nord del 52° parallelo devono obbligatoriamente avvalersi dei servizi di un pourvoyeur (operatore specializzato per la caccia). Si alloggia solitamente in un accampamento rustico nei boschi, in un’atmosfera accogliente e calorosa.

Recherche éclair:
Chasse et pêche  

LO SAPEVATE?
Il Québec è suddiviso in 29 zone di caccia e pesca. Va specificato che la zona 25 è riservata solo alla pesca. I cacciatori e pescatori devono sempre rispettare le regole in vigore per la pratica di queste due attività nei territori nei quali desiderano recarsi.

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