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Caccia e pescaLa vita che pulsa
Per i quebecchesi, eredi di una natura prodiga, cacciare o pescare è più di un semplice sport, è un mezzo privilegiato di tornare alle origini e riscoprire l’essenza della loro terra. Le pourvoiries (strutture ricettive allestite in piena natura) offrono a cacciatori e pescatori alloggio, equipaggiamento, guide e organizzazione, favorendo gli incontri con i grandi cervidi, gli orsi neri o i pesci combattivi che popolano le foreste e le acque di questo immenso territorio.
La pesca al salmone
Ci sono pescatori, e ci sono pescatori di salmone, una casta elitaria che pratica questo sport alla stregua di un’arte raffinata, con amore e con passione. La sfida più stimolante sta tutta nello stretto rapporto che si instaura con l’animale, con il quale ci si misura con estremo rispetto. Il pescatore deve “sedurre” il salmone con astuzia e pazienza, tentare di decifrarne il comportamento, interpretare le sue reazioni e coordinare i gesti finché il signore del fiume non decida di abbandonare la lotta (la pesca con rilascio della preda è comunque fortemente raccomandata, soprattutto in agosto) o riesca a liberarsi.
Il salmone dell’Atlantico, che si pesca in 115 degli straordinari fiumi del Québec, rappresenta una risorsa estremamente preziosa, protetta e controllata ai fini della conservazione della specie. Lo si trova soprattutto lungo la costa marittima del San Lorenzo, nel corridoio fluviale del Saguenay e negli affluenti dei due grandi fiumi. Le attività lungo questi corsi d’acqua cristallini e vitali sono gestite, con diritti esclusivi, da organizzazioni o imprese private quali le pourvoiries (strutture appositamente allestite per i soggiorni di pesca), da cinque riserve faunistiche, che comprendono quasi 500 km di corsi d’acqua propizi alla pesca al salmone, e da 19 zecs (zone a sfruttamento controllato), che a loro volta gestiscono quasi 1300 km.
La pesca al salmone necessita di un permesso speciale e si pratica durante due periodi dell’anno ben definiti. Un soggiorno di pesca al salmone sui fiumi del Québec può essere l’occasione per far appassionare a questo sport tutta la famiglia, grazie all’assistenza di istruttori di comprovata esperienza e alla strutturazione dei programmi offerti, che comprendono l’attrezzatura e le licenze. Si possono inoltre visitare vari luoghi di passo migratorio e i centri interpretativi, che svelano i segreti dell’incredibile vita del salmone dell’Atlantico, instancabile viaggiatore. La maggior parte delle pourvoiries e delle riserve faunistiche offre i servizi di guide esperte e cordiali, moderni coureurs des bois (i rustici commercianti di pellicce degli albori del Québec), che s’impegneranno in tutto e per tutto a farvi trascorrere un piacevolissimo soggiorno e a semplificarvi la vita il più possibile. L’alloggio è in pensioni pittoresche e accoglienti, in contesti leggendari.
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