|
Caccia e pescaLa vita che pulsa
Per i quebecchesi, eredi di una natura prodiga, cacciare o pescare è più di un semplice sport, è un mezzo privilegiato di tornare alle origini e riscoprire l’essenza della loro terra. Le pourvoiries (strutture ricettive allestite in piena natura) offrono a cacciatori e pescatori alloggio, equipaggiamento, guide e organizzazione, favorendo gli incontri con i grandi cervidi, gli orsi neri o i pesci combattivi che popolano le foreste e le acque di questo immenso territorio.
La pesca sul ghiaccio
Tradizione ereditata dai nativi, la "pesca bianca" si pratica un po' in tutto il Québec dal momento in cui lo strato di ghiaccio che ricopre laghi e fiumi risulta sufficientemente spesso. Per contrastare gli effetti del vento e potersi quindi dedicare al loro passatempo più a lungo, i pescatori utilizzano piccoli capanni di legno, che durante l'estate vengono trasferiti sulle rive. I capanni, di solito in affitto, possono essere più o meno attrezzati e confortevoli.
Tra i luoghi più frequentati per questo tipo di pesca si distinguono i laghi Saint-Pierre e di Deux-Montagnes oltre che il fjordo di Saguenay, dove all'apice della stagione si contano oltre 1700 capanni. Sainte-Anne-de-la-Pérade, vicino a Trois-Rivières, Mauricie, è rinomata per la pesca al salmone; ogni inverno, tra Natale e gli inizi di febbraio, viene eretto sul fiume Sainte-Anne, completamente gelato, un vero e proprio villaggio di legno che attira appassionati e curiosi a migliaia, in famiglia o in gruppo.
Sulla tavola regnano la sandra, il pesce persico e il luccio, ai quali vanno ad aggiungersi, nel Saguenay, il sebaste, il merluzzo e il rombo, e, nelle pourvoiries delle Laurenziane, la trota iridea e il salmerino di fontanile. I pacchetti turistici, che comprendono l'affitto del capanno e dell'attrezzatura, la perforazione del ghiaccio e le esche, garantiscono anche ai neofiti momenti di puro divertimento!
|
|
|
|