LO SAPEVATE?
Il Québec è il massimo esportatore mondiale di prodotti dell’acero, che si vendono in quasi 50 paesi, primi tra tutti gli Stati Uniti, la Germania e il Giappone.

Le quattro stagioni

Il Québec a colori!


Percorrete il Québec in quattro tempi : estate, autunno, inverno e primavera. Godetevi il calore del sole estivo, i magnifici colori autunnali, le bianche e vivificanti distese invernali o la febbrile rinascita primaverile: sono i quattro momenti privilegiati che vi faranno innamorare del Québec!

EstateAutunnoInvernoPrimavera

La primavera

Buongiorno, Natura!

Photographie Con quale fermento vengono salutati, verso la metà di marzo, i primi tiepidi giorni di primavera! Le giornate si allungano, il sole si fa man mano più caldo, la neve comincia a sciogliersi. Di ritorno dalla loro migrazione invernale, le oche delle nevi disegnano nel cielo azzurro le loro immense e candide V. Il fiumi si liberano dalla morsa del ghiaccio e, gonfi d’acqua, richiamano come ogni anno gli appassionati del rafting. Bentornata primavera!

Il temps des sucres, ovvero il momento più dolce dell’anno!

Photographie Stimolata dal susseguirsi stagionale del gelo e del disgelo, la linfa monta lentamente nel tronco degli aceri. I primi coloni appresero dai nativi a incidere la scorza dell’albero e a farne fuoriuscire il liquido, che, una volta concentrato, si trasforma in uno sciroppo denso di cui si apprezzano colore, sapore e trasparenza. Questo rituale stagionale ha favorito lo sviluppo di un’industria fiorente, con un prodotto annuale di migliaia di ettolitri di sciroppo, di tire (estratto ancora più denso e concentrato) e di cosiddetto “zucchero” d’acero – l’85% dell’intera produzione canadese.

Acqua di vita
Prima di subire la sua trasformazione, il liquido sgorga dagli alberi goccia a goccia attraverso dei cannelli. Un tempo vi si attaccavano dei secchi e se ne versava regolarmente il contenuto in “barili” trainati da cavalli. Con una concessione alla modernità, molte érablières (alla lettera érablière significa acereta, ma col tempo la parola ha preso a connotare tutta l’azienda produttiva) utilizzano oggi una rete di tubi che collegano i cannelli a una pompa; la linfa viene così trasportata fino all'evaporatore. Occorrono circa 40 litri di linfa per produrre un solo litro di sciroppo puro.

Alla cabane à sucre
Sono circa 400 le cabanes à sucre (le tipiche costruzioni di legno dove viene prodotto lo sciroppo), per lo più situate in prossimità delle grandi città, che accolgono in primavera i visitatori attorno alle loro tavole. Correte a gustare, con la famiglia o con gli amici, le prelibatezze di una cucina casalinga e tradizionale: fave al lardo, carne di maiale, tourtière (tipica torta salata di carne), omelette, oreilles de crisse (lardo salato fritto) e, per dessert, tutta una scelta di dolci allo sciroppo d’acero, come la gustosissima tire, sciroppo caldo fatto indurire sulla neve intorno a un bastoncino. E non perdete l’occasione di fare una bella gita in calesse nel bosco! Alcune cabanes à sucre sono aperte al pubblico tutto l’anno; si possono comunque trovare prodotti dell’acero nei negozi di alimentari in qualunque momento.

Che bella cosa, una giornata di sole!

Photographie Dopo il lungo inverno, chi vive in città non vede l’ora di godersi i primi raggi di sole e di respirare l’aria dolce e tiepida: ecco dunque gli aperitivi all’aperto, i picnic all’ombra degli alberi in fiore e le passeggiate rigeneranti nelle serre del Jardin botanique, splendido giardino botanico di Montréal. E per cominciare la stagione alla grande, perché non dedicare qualche giorno al recupero della forma e del benessere, in città o in campagna?


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